La repubblica delle lettere

IL MEGLIO DI ME

‘’Può l’amore riscrivere il passato?’’

Il meglio di me (The Best of Me) è un romanzo dello scrittore statunitense Nicholas Sparks, pubblicato in Italia nel 2012 (edizione originale nel 2011).

L’adattamento cinematografico del libro, The Best of Me, è uscito negli Stati Uniti nell’ottobre 2014.

Dawson Cole è un uomo solitario di trentanove anni, che lavora come operaio sulle piattaforme petrolifere a New Orleans. Non ha legami, e vive soltanto dei ricordi della sua giovinezza: un amore perduto, un amico che non sente più da molti anni. Quando però riceve una telefonata da un avvocato della Carolina del Nord che lo avverte della morte di Tuck Hostetler, il suo amico, Dawson deve tornare a Oriental, la città dove viveva anni prima, per il suo funerale. Si tratta di un tuffo nel passato: Tuck era quasi un padre per lui, oltre che un datore di lavoro, e l’aveva salvato dai maltrattamenti della sua famiglia; i Cole infatti erano conosciuti a Oriental come una banda di criminali. Ma il funerale di Tuck porta anche a una conseguenza inaspettata per Dawson: dopo vent’anni anni rivede Amanda Collier, il suo unico amore mai dimenticato. Nel 1984 i due avevano vissuto una relazione molto intensa ed appassionata, che aveva sfidato l’intera cittadina del North Carolina vincendo le differenze sociali: Amanda infatti apparteneva ad una famiglia potente, mentre Dawson era figlio di un criminale. Ma, alla fine di quell’estate, la più emozionante delle loro vite, le strade di Amanda e Dawson si erano brutalmente divise: il ragazzo aveva deciso di lasciarla per non crearle più problemi nel rapporto con la sua famiglia e, in seguito ad un incidente automobilistico, era finito in carcere, rimanendoci per quattro anni. In seguito aveva lasciato Oriental trasferendosi in Louisiana. Amanda invece si era iscritta all’università e qualche anno dopo aveva sposato Frank, divenendo madre di tre figli: Jared, Lynn e Annette. Dopo venticinque anni, l’incontro tra Amanda e Dawson è carico di emozioni: nessuno dei due ha avuto la vita che desiderava; Dawson è rimasto sempre legato al passato, mentre Amanda ha avuto un matrimonio difficile, sia per il fatto di non essere mai riuscita a provare per il marito la stessa passione che la legava al suo grande amore, sia per la morte della sua quarta figlia Bea, in seguito alla quale il rapporto con Frank è degenerato, facendo precipitare l’uomo nell’alcolismo. Il giorno dopo essersi rivisti, Amanda e Dawson si recano dall’avvocato di Tuck, il quale illustra loro le ultime volontà del defunto: dopo essere stato cremato, vuole che i due spargano le sue ceneri in una casa a Vandemere. Infine l’avvocato consegna loro tre lettere: una indirizzata a Dawson, una ad Amanda e l’altra ad entrambi. Dopo essere partiti per Vandemere e aver eseguito le volontà di Tuck, spargendo le sue ceneri lì dove anni prima l’uomo aveva sparso quelle dell’adorata moglie Clara, Amanda e Dawson si avvicinano sempre di più, confidandosi i loro segreti più intimi, e cedendo finalmente alla passione. Il giorno dopo però Amanda si trova di fronte ad una scelta difficile: vorrebbe restare con Dawson per sempre, sapendo di non voler vivere senza di lui, ma si rende conto che è un sogno irrealizzabile; nella realtà lei è una donna sposata e con tre figli che un giorno potrebbero odiarla e accusarla di egocentrismo. Amanda e Dawson sono quindi costretti a dirsi addio una seconda volta, consapevoli però che il loro amore durerà per sempre al di là delle distanze. Dopo un indimenticabile weekend, il più lungo delle loro vite, ognuno torna alla propria quotidianità: Dawson deve rientrare a New Orleans, mentre Amanda a Durham dalla sua famiglia. Mentre sta per arrivare a casa però la donna riceve la telefonata del figlio Jared, che la informa di un incidente stradale in cui è rimasto coinvolto insieme al padre Frank. Amanda si precipita in ospedale, dove il marito, rimasto illeso, la mette al corrente delle condizioni di Jared, il quale, dopo essere arrivato in ospedale apparentemente in buona salute, ha avuto un arresto cardiaco. Amanda si sente sprofondare nello sconforto più totale quando i medici le dicono che solo un trapianto di cuore può salvare la vita del figlio. Dawson intanto è pronto a ripartire per la Louisiana, non volendo trattenersi a lungo ad Oriental nel timore di imbattersi nei suoi parenti criminali, Abee e Ted Cole, che conservano ancora del rancore nei suoi confronti. Una volta in viaggio però, attraversando il tratto di strada dove anni prima aveva ucciso un uomo nell’incidente automobilistico che lo aveva portato in carcere, Dawson vede il fantasma della sua vittima, David Bonner, che in realtà lo perseguita da molto tempo ma che ora sembra volergli indicare una via; Dawson allora scende dall’auto e inizia ad inseguire l’uomo, fino a quando giunge in un bar dove è in atto una violenta rissa: i suoi parenti, Abee e Ted Cole, stanno pestando a sangue Alan Bonner, il figlio di David. Dawson si sente quindi in dovere di salvare la vita del ragazzo, ma durante la colluttazione viene colpito da una pallottola e rimane ucciso. Abee e Ted Cole vengono immediatamente arrestati, mentre Alan Bonner è tratto in salvo. In ospedale, Amanda viene a sapere che è stato finalmente trovato un donatore e che si può quindi procedere al trapianto. Jared riesce quindi a salvarsi con un nuovo cuore, ma sa che potrà vivere al massimo per altri vent’anni. Quando Amanda riceve la notizia della morte di Dawson è addolorata, ma spera che un giorno potrà ricongiungersi con lui. In seguito intuisce che il cuore che batte nel petto di suo figlio è proprio quello di Dawson.

Ne “Il meglio di me” abbiamo due fasce temporali, più precisamente l’estate del 1984 e il presente rappresentato dal 2009. I due periodi non sono divisi in modo netto, ma si mescolano in modo delizioso, ogni qualvolta uno dei due protagonisti ricorda il passato, regalandoci momenti e dettagli di quell’estate che ha visto nascere e crescere il loro amore, nonostante mille difficoltà e differenze.

La storia che ci viene raccontata dall’autore dura circa una settimana. Gli eventi principali si svolgono in un solo weekend, e in questi due giorni, i più lunghi della loro vita, i due protagonisti potranno credere, ancora una volta che l’amore dura per sempre

Il linguaggio utilizzato è semplice, ma mi viene da pensare che in fondo è il linguaggio dell’amore. L’intreccio narrativo funziona perfettamente e alla fine ogni tassello va al proprio posto. I personaggi vengono delineati bene ma quello che colpisce è la straordinaria capacità dell’autore di descrivere i sentimenti, tanto da renderli quasi tangibili.

Sparks scrive dell’amore vero, di quello che anche dopo anni e anni di distanza è lì, immutato. Scrive di un amore che chiunque spera di trovare. Un amore che è molto simile alla poesia e molto poco simile alla realtà.

Questo è un libro che parla di rimpianti del cuore e di rinunce dettate dalla ragione, che portano inequivocabilmente all’infelicità. Sparks ci insegna che a volte il destino, -in questo caso sotto forma dell’amico Tuck- sa esattamente quale sarà la strada che alla fine dovremo percorrere: il viaggio sarà lungo e spesso tortuoso, fatto di scelte sbagliate o meno, che ci porteranno lontano, ma alla fine ci darà tutti i mezzi per arrivare là dove dobbiamo essere.

I libri di Sparks, sembrano sempre finire con quella nota di triste e tragica consapevolezza che la vita non può essere fatta solamente di gioie. Lo sappiamo, ma leggendolo dalle sue righe ci soffermiamo, nel frenetico intercedere della nostra realtà, a capire che solo l’amore può veramente superare ogni dolore e qualsiasi impossibile ostacolo. La conclusione di questo romanzo ci trasporta nel mondo delle emozioni, facendoci toccare con mano i sentimenti. Leggendolo,ci ritroviamo mano nella mano con la vita e anche il cuore più duro saprà asciugare una lacrima senza nessuna vergogna. Perché amare è la cosa più bella e piena di umana dignità che possa mai esistere.

Se siete delle romantiche fataliste come me e credete al vero amore… dovete assolutamente leggere questo splendido libro!

il meglio di me immagine

 

“La mia massima felicità è stare con te” mormorò amanda alla fine. Più tardi fecero l’amore per la prima volta. Il ricordo di quelle parole e di quella notte lo accompagnò per oltre due decenni perche sapeva che lei aveva parlato per entrambi.

NICHOLAS SPARKS

nicholas-sparks

Nicholas Sparks, nato in Nebraska nel 1965 e laureato alla University of Notre

Dame, autore da oltre 80 milioni di copie, è uno dei narratori più amati al mondo. I

suoi romanzi, bestseller del New York Times e tradotti in più di quaranta lingue, sono

costantemente ai vertici delle classifiche. Hanno ispirato gli omonimi film Le parole

che non ti ho detto, Ipassi dell’amore, Le pagine della nostra vita, Come un uragano; e

più recentemente Dear John e The Last Song (tratti rispettivamente da Ricordati di

guardare la luna e L’ultima canzone). Le sue opere sono pubblicate da Frassinelli,

compresa l’autobiografia Tre settimane, un mondo, scritta con il fratello Micah, mentre

per Sperling & Kupfer è uscito Il bambino che imparò a colorare il buio. Vive con la

moglie e i figli nel North Carolina.

 

 

 

 

One Commnet on “IL MEGLIO DI ME

  1. Troppo lungo il testo centrale, riduci almeno della metà equilibrando fra trama e commento. La parte biografica dovrebbe far parte del corpo del testo, magari all’inizio e dovrebbe essere un po’ più breve. Quando copi e incolli da Wikipedia, rimangono tutte le formattazioni e i collegamenti. quindi conviene toglierli e riscriverli. Un ultimo piccolo sforzo. Buon lavoro ;.)

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