Chi siamo

In questo blog, raccogliamo memoria delle attività realizzate dalle mie classi: la classe 2 A L. dell’a.s. 2011/12; la 4 D L. dell’a.s. 2013/14; la 2 F L. dell’a.s. 2015/16 dell’I.I.S. Raffaello di Urbino.

Ma un blog, come tutti potete immaginare non è un semplice diario.

Infatti possiamo anche confrontarci tra noi, raccogliere i nostri lavori, come se fosse un e-portfolio (electronic-portfolio), esprimere le nostre idee, dibatterle con tutti, costruire la nostra identità e la nostra conoscenza.

Possiamo aggiungere foto, immagini, musiche e video, raccogliere links a siti che ci piacciono.

 

Per contattarci:

VIA MUZIO ODDI   61029 URBINO (PU) TELEFONO: 0722 – 350607 FAX: 0722 -351175

@: giuseppe.puntarello[chiocciola]iisraffaello.gov.it

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Perchè il Blog?

Finalità

Nell’attuale epoca di smaterializzazione dei tradizionali supporti dedicati alla trasmissione dei saperi, della delocalizzazione dei luoghi della produzione e della fruizione dei saperi, appare sempre più emergente la necessità di recuperare spazi di comunicazione educativa e culturale. Si vorrebbe cioè cogliere e offrire la possibilità di considerare la Rete (Internet) non solo come contenitore d’intrattenimento o di socializzazione primaria, ma rivalutarla come contenitore di saperi, come agorà elettronica per il confronto e il dialogo anche con le istituzioni. Vantaggi evidenti deriverebbero dal fatto che tutte le attività diventano oggetto di documentazione e il lavoro degli studenti vedrebbe un riconoscimento pubblico in termini di visibilità esterna alla classe.

Il progetto aspira a diffondere l’idea che tempi e spazi della comunicazione non sono neutri e che le scelte che si operano hanno sempre senso e dimensione. Si tenterà di valorizzare i contenuti disciplinari e/o organizzativi attraverso lo strumento del blog, del wiki e del forum. Soprattutto si intende rendere gli studenti maggiormente protagonisti di un apprendimento attivo, collaborativo e costruttivo. La capacità di penetrazione del frammento di testo, della citazione, o delle indicazioni di percorso può agevolare la memorizzazione dei contenuti e/o sollecitare metodologie di studio più produttive. La fruizione attraverso questa modalità dovrebbe consolidare l’effetto di ridondanza dei contenuti, aprire nuove piste di riflessione, allargare l’orizzonte di studio, riorientare i percorsi di apprendimento.Tra le finalità previste bisogna ricordare il potenziamento e il consolidamento delle nozioni acquisite con lo studio in classe e individuale. La fruizione che avverrebbe in tempi e luoghi diversi da quelli del tempo/spazio scuola, fornisce l’occasione per l’uso individuale dei contenuti in un contesto di intima riflessione, il deposito in memoria poi assicurerebbe la possibilità dei reiterare la consultazione degli interventi, degli articoli. L’attività potrebbe costituire un ulteriore motivo di confronto e di socializzazione tra gli studenti stessi e il docente, la scuola, il sapere.

scuola Atene

Obiettivi

Gli obiettivi di riferimento da considerare saranno sempre quelli della programmazione disciplinare e del consiglio di classe, tuttavia, la modalità integrativa non-alternativa, di erogazione, permette delle aspettative di miglioramento della relazione docente/studente, scuola/famiglia. Inoltre si vuole considerare come obiettivi trasversali che ci si può attendere:

-una diversa considerazione dell’utilizzo delle tecnologie della comunicazione

-l’apprendimento a focalizzare il contenuto di un testo

-una maggiore focalizzazione sulle strutture logico-testuali

-un miglioramento della capacità di sintesi attraverso l’emulazione

-una maggiore capacità di connessione tra concetti, nozioni, informazioni

Valutazione

 Trattandosi di un’attività di supporto e di sostegno alla normale attività didattica, si procederà ad un trattamento di autovalutazione di processo (attraverso la somministrazione di un questionario) e si valuterà a metà del percorso se esso ha effettivamente  prodotto dei benefici sul piano della metodologia di studio e sul piano delle conoscenze. La partecipazione alle attività formative a distanza saranno valutate sulla base del numero e della qualità degli interventi (commenti, articoli, post), sulla propensione alla collaborazione, sull’acquisizione degli apprendimenti e dei meta-apprendimenti.

 

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La nostra scuola

L’Istituto d’istruzione superiore Raffaello già Liceo Classico è una delle istituzioni scolastiche più antiche che la nostra provincia possa vantare. Le sue origini più lontane risalgono a quel “Collegio dei Nobili” fondato in Urbino nel 1699 per volontà dell’urbinate Gianfrancesco Albani diventato poi Papa Clemente XI e che, nel 1884, fu trasformato nel Regio Liceo-Ginnasio “Raffaello”, da cui discende direttamente la nostra scuola. Per secoli la scuola è stata punto di riferimento per la gioventù di tutto un territorio al di qua e al di là dell’appennino, annoverando tra i propri alunni persone che hanno lasciato un segno tangibile nella storia d’Italia. Il poeta Giovanni Pascoli (1855 – 1912) ne è l’esempio più illustre. Di questo passato austero il nostro Istituto ha mantenuto la serietà e il rigore degli studi ma ha saputo unirvi anche una grande dose di innovazione e dinamismo.

Nella nostra scuola sono stati ritrovati dei manoscritti di Giovanni Pascoli: una domanda di ammissione all’esame datata 1870, un compito in classe di italiano, un compito di matematica ed uno di storia. 
Erano in un cassetto della segreteria del Liceo Classico, in mezzo ad altri fogli. Giovanni Pascoli studiò a Urbino, nel collegio dei padri Scolopi, dall’età di 7 anni fino ai 14, ossia dal 1862 al 1869, dopo la prima classe liceale.

Queste  le tappe storiche che hanno portato alla trasformazione dell’istituto dal Collegio dei nobili a Istituto di istruzione superiore Raffaello 1699 – 1925

1629 – 2 aprile E’ istituito in urbino il collegio dei nobili per disposizione del papa clemente xi
1699 – 12 maggio Solenne inaugurazione del Collegio dei nobili
1808 Trasformazione del Collegio in Regio liceo convitto per decreto di Napoleone
1811 – 2 giugno L’istituto viene denominato Regio liceo convitto mertaurense
1814 Restaurazione della signoria papale
1815 L’istituto viene affidato ai gesuiti
1860 – 8  settembre Urbino entra a far parte del regno d’italia
1864 – 14 ottobre Decreto di equiparazione del collegio
1865 Intitolazione del liceo a bernardino baldi
1865 – 4 maggio Intitolazione del liceo a Raffaello
1884 – 4 agosto Decreto di regificazione del liceo
1887 – 7 luglio Decreto di regificazione del ginnasio
1923 – 12 giugno Accettazione della Riforma Gentile

 

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